Tra le tracce della prova di italiano della maturità c'era anche una frase del nostro primo ministro, il solito riferimento ai totalitarismi ed altre belle cose.
Il buongiorno si vede dal mattino!
"Vi è piaciuto protestare ed appendere le bandiere della pace, mò
dovete venirmi sotto all'esame!"
Questo avrà pensato la signora che gestisce la pubblica istruzione, proprio
come il fratello gestisce le squadre di pallone. Per cui, nel contesto di
ingegneria sociale presentato con la riforma, ha tentato un test su di una
componente tradizionalmente sensibile. I Maturandi.
Nota tecnica: Questo è solo uno sfogo, ed un chissennefrega del voto!
Premetto che maturità è un termine che mi piace poco (dire uomo
maturo è un pò come dire troppo anziano), e che se a diciott'anni sei maturo
mi devi spigare come mai a quaranta vai a fare cazzate nei programmi Tv, e per
giunta se l'esame non lo passi sarebbe di conseguenza sinonimo d'immaturità. In
realtà il termine scolastico maturità sta alla capacità reale di
discernere il giusto dallo sbagliato, od a quella competenza utile nella vita o
nel lavoro, come Peppe il bello (il primo uomo in vacanza a Mondragone) sta a Neil Armstrong (il
primo uomo sulla luna). Sono cose lontane tra loro.
Makkèpalle poi le madri "cerca di fare bella figura che col voto alto
trovi il posto..." Se ci sono i posti le aziende e gli enti assumono
appena possono, se i posti non ci sono puoi insegnargli a fare il lecchino come
ti pare, tanto è inutile il figlio del collega avrà la precedenza sul
vostro!
Le senti alla fermata chiacchierare tra di loro, guardandosi intorno in cerca di
sostegno "...perchè vede... mio figlio non frequenta mica perditempo
come gli altri, queinogloballì o quelli che vanno i vvollontari. Nooo, è un
bravo ragazzo conlatestassullespalle, frequenta solo i figlidigentecheconta e,
pensi un pò, legge libri! Mica videogiochi, come quello che va di moda, com'è
che si chiama? Internet?"
Te, che normalmente sei una persona a modo, speri per lui che il bravo ragazzo
stia avendo rapporti carnali selvaggi con la figlia del serio professionista, od
anche con la moglie del suddetto che quando sei barely 18 è sempre una gran
bella cosa. Poi cominci, e di proposito, a rivolgerti alle suddette in un idioma
pieno di consonanti quanto più simile all'arabo riesci.
Le tipe guardano la tua barba e inorridiscono. Sarai mica un terrorista
palestinese? Cazzo ci somigli davvero a Bin Laden (chiedere al The
Marco), meglio allontanarsi, si prendono per mano ed attraversano tra i
clacson impazziti.
Nota finale:
Scommettiamo che la ministra interista porterà una bella statistica sulle tracce
scelte a dimostrare che le scelte politiche che rappresenta erano davvero buone?
Certo ha avuto la faccia di dire: '... il ripristino dell'abolito voto in condotta
lo hanno chiesto gli alunni a gran voce...'
La Repubblica |