Nell'Anno ventiquattresimo di regno del Faraone Almeno ho tapp
che viva lungamente e in buona salute
lo scrivente, ser Marco da Bristollo, Paladino di Al Nano, nonchè per istanza imperiale e regia eletto capitano dell'ala destra dell'imperiale esercito,
ingiunge ad Al Nano di immantinente cessare ogni attività scriptorea, e ritornare nella sua dimensione di origine (o alla più vicina dimensione parallela se quella di origine dovesse trovarsi troppo distante)
ORDINA et COMANDA che Al Nano, nella persona di Al Nano, nella barba del medesimo, e provvisto del rosso copricapo (quindi inviso ad alcuni partecipanti alla vita politica del regno) del medesimo Nano, soggiaccia senza fallo (fatti suoi...) alli imperiosi comandi dello mio sire et sovrano,
PENA seicento ascolti forzati di Edelveise la Stonata che canta la canzone del ranuncolo rattusoide
Tale ingiunzione viene a voi comandata nella persona et nella imperiale spada del più figo tra i paladini del regno, e quindi voi avete il DOVERE, la NECESSITA' et persino la VIRTUTE di obbedirvi.
In fede et vostro
ser Marco da Bristollo
Primo Cavaliere et Paladino di Al Nano
P.S.
Non so che accidenti indichi PS, ma ovemai vogliate contattare la di me persona, entro e non oltre lo termine ultimo di cinque (et cinque solo) dies dal finire del morbillo del Drago Pirozzolo, beh... affari vostri, imperocchè la posta electronica non l'hanno ancora inventata nel mio regno. Omaggi ed ossequi
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