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Recensioni: Home Video e Tv
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di
Mariano Sacco
(01/11/2003 19.10.36)
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Kung Pow
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Ricordate l’articolo di Matrix-Cow? Questo è il film da cui è tratto.
Ero a casa di un amico quando curiosando fra i suoi div-x trovo questo film di cui non avevo mai sentito parlare (veramente c’è ne sono un altro paio tra cui un horror coreano in perfetto stile Clocktower [un videogioco che conta tre capitoli distribuiti fra le due Playstation] che devo assolutamente vedere), e faccio cos’è questo? Lui mi risponde che è un film demenziale di arti marziali, iniziando a parlarne in maniera entusiastica finché non capisco che è film di Matrix-cow, a quel punto è stato costretto a farmelo vedere oltre che a prestarmelo per farmelo duplicare (e chi mi conosce, sa perfettamente cosa intendo con costretto, per gli altri pensate quello che volete, tanto non mi riguarda…).
Il film inizia con una scritta che avverte lo spettatore che il suddetto attinge varie sequenze da un precedente film di Hong Kong del 1976 dal titolo “Tiger & Crane fist”, in pratica e quasi interamente costruito su questo, rimaneggiato in tutte le maniere possibili. La storia narra le gesta del prescelto (nel corso del film capire cos’è che lo rende il prescelto) e del suo percorso iniziatico nelle arti marziali ad opera prima dei roditori che lo hanno allevato e poi della misteriosa e bellissima Una Tet, non voglio raccontarvi di più per non rovinarvi il divertimento (sempre che riusciate a trovarlo).
In ultima analisi è un film che può diventare un piccolo cult, dovrebbe avere anche un seguito da quello che si vede alla fine.
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