A quel tempo in Inghilterra
Ogni giorno c'era guerra
Crolli, botte e gran rapine
Eran giochi da bambine
In questa storia io canto
Un paladino in guerra
Che pari, mi fa vanto
V'è penuria in terra
Ed anche io vi canto
(Mi duole dirlo assai)
Di un vile poco santo
Che buono non fu mai
E con il vile in guerra
La storia mia s'inizia
Cantando l'Inghilterra
In anni di nequizia
Il posto, voi vedrete
E' triste e compassato
E se v'inkazzerete
Chiedetelo a Uatato
Che un paladino ei fu
Nè prode nè valente
Ma ora non lo è più
E piange e se ne pente
Per opera e virtù
Di un Master arrabbiato
Uatà addivenne blu
Perse il paladinato
Ma questa è un'altra storia
Che forse un giorno anch'io
Vi canterò con gloria
E pure con desio
Torniamo ordunque tosto
A questa storia mia
Che di Uatato a posto
Non fa menzione ria...
Ignobile per fama e sete di conquista
Saccheggiava e bruciava a perdita di vista
Ma un cavalier divino a duello lo sfidò
Ei fu disarcionato ed a terra si schiantò
Il prode cavalier allora, spada nella mano
Gl'intimò "arrendetevi, messer vile e marrano"
Rispose il fetentone "battuto mai sarò"
E al prode cavaliere giusto inviso lui sputò
Il cavalier allora gettò la spada in terra
E prese ad inseguirlo per tutta l'Inghilterra
Alla fine si scontrarono presso un profondo lago
E picchiandosi picchiandosi svegliarono un gran Drago!